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INFO PARTITA

7Bet Lietkabelis Panevezys – Umana Reyer Venezia 87-84


Parziali: 27-28; 43-46; 64-67

Lietkabelis: Morris 28, Lipkevicius, Maldunas 8, Goloman 14, Griciunas ne, Rubstavicius 1, Peno 4, Popovic 13, Orelik 3, Murauskas 8, Kullamae 8, Vasiliauskas ne. All. Canak.
Umana Reyer: Spissu 8, Tessitori 2, Parks 11, Bramos 3, Moraschini 8, De Nicolao 2, Granger 15, Chillo, Brooks 2, Willis 14, Watt 19. All. Tucci.

Non si interrompe a Panevezys la maledizione dell'ultimo possesso che sta contrassegnando la stagione dell'Umana Reyer: un'invenzione di Morris da 9 metri, nonostante l'ottima difesa orogranata, regala al Lietkabelis la vittoria per 87-84, che vale per i lituani sia l'aggancio in classifica di EuroCup che la parità della differenza canestri nello scontro diretto.
Quintetto iniziale “classico” con Spissu, Granger, Bramos, Willis e Watt. Il primo allungo è proprio degli orogranata (2-8 al 2'30”) grazie a un'ottima circolazione offensiva e alla ricerca degli assist per i lunghi, ma il Lietkabelis risponde e a metà quarto è 12-12. Nonostante qualche palla persa di troppo e qualche sbavatura difensiva, si resta in equilibrio con l'ottimo impatto di Moraschini e Parks dalla panchina e il contributo anche di Tessitori, in campo nonostante qualche problema intestinale. Nessuna delle due squadre si prende l'inerzia in un match a punteggio alto ma con divari massimi di 3 punti, così il primo quarto si chiude sul 27-28.
Gli orogranata trovano qualche difficoltà nella costruzione in avvio di secondo periodo e i padroni di casa, mettendo più reattività sul parquet, si portano progressivamente sul 36-28 al 13'. Il time out di coach Tucci rimette però le cose a posto, con una reazione immediata di 0-4 e la panchina lituana costretta a due time out in due minuti visto che l'Umana Reyer si riporta avanti (36-38 al 16') con un break che arriva fino a 0-10, figlio dell'ottima difesa e della tanta energia messa in campo in particolare da Parks. Anche se il Lietkabelis inizialmente si riporta in vantaggio (41-38 al 17'), il finale di tempo è di marca ospite, con l'Umana Reyer che va negli spogliatoi avanti 43-46.
Gli orogranata si ripresentano con la faccia giusta in avvio di secondo tempo. Soprattutto in difesa, dove il Lietkabelis riesce a segnare solo 6 punti nei primi 5'. L'Umana Reyer, potendo contare in attacco, in questo frangente, soprattutto sulla grande qualità individuale, riesce così ad allargare progressivamente il divario, anche grazie ai recuperi convertiti in contropiede, e la panchina lituana è costretta al time out sul 47-57 al 24'. Gli orogranata spendono il bonus, ma poi allargano ulteriormente sul 49-60 al 25'30”. I padroni di casa ripartono con le triple, mentre l'Umana Reyer risponde con la precisione dalla lunetta, anche se all'ultimo intervallo si arriva comunque sul 64-67.
La partita si fa molto fisica, con contatti fischiati e non. Dopo l'invenzione di Willis del 64-69, Tessitori spende rapidamente terzo e quarto fallo, così come fa poi Goloman, regalando a Spissu i tre liberi del 66-72 al 31'30”. Willis spende il bonus orogranata dopo meno di 2', ma si rifà continuando a segnare da 2 senza errori: 7/7 e 71-78 al 34', nonostante l'uscita per falli di Tessitori. A metà quarto il Lietkabelis si riavvicina però di nuovo punto su punto fino al 76-78 del 35'30” per poi impattare a 80 al 36'30”, con time out di coach Tucci. Alzando il livello difensivo, l'Umana Reyer si porta sull'80-83 al 37', ma il Lietkabelis risponde con il 4-0 dell'84-83 al 39'. La difesa veneziana costringe gli avversari all'infrazione di 24” a -33”, Watt fa 1/2 dalla lunetta per la parità a 84 a -21”. L'ultima azione, dopo il time out, è dei lituani, che sfruttano fino in fondo il cronometro trovando la tripla di Morris da 9 metri per l'87-84 con 1”3 da giocare. Dopo il time out, Bramos ci prova da 3 punti, ma colpisce solo il ferro e finisce così.


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