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INFO PARTITA

Gara2: Umana Reyer Venezia – Banco di Sardegna Sassari 55-81


Parziali: 22-20; 36-37; 46-57

Umana Reyer: Spissu 10, Tessitori 6, Parks 10, Bramos 5, Moraschini, De Nicolao ne, Granger 7, Chillo ne, Brooks 2, Willis 4, Watt 9, Mokoka 2. All. Spahija.

Banco di Sardegna: Jones 12, Robinson 12, Dowe 14, Kruslin 11, Devecchi, Treier, Chessa ne, Stephens 6, Bendzius 2, Gentile 2, Raspino 2, Diop 20. All. Bucchi,

L'Umana Reyer paga un secondo tempo di grande difficoltà e il Banco di Sardegna riesce a riportare in parità (1-1) la serie dei quarti playoff, con la vittoria in Gara-2 al Taliercio per 55-81.

Lo starting five orogranata è lo stesso di Gara-1 (Granger, Bramos, Parks, Willis, Watt), ma è diverso l'inizio, con il 7-2 dell'Umana Reyer al 3'30”, trascinata soprattutto da un Bramos ispirato. Il match però si conferma equilibrato, con Sassari che si porta in vantaggio per la prima volta al 5'30” (9-10) grazie a un break di 0-6. Gli orogranata, rispetto al primo incontro della serie, si affidano maggiormente al tiro da fuori, ma è da una clamorosa schiacciata a rimbalzo offensivo di Willis che arriva il 18-14 al 7'30”. Anche in questo caso il Banco ricuce, con Granger a trovare nel finale i canestri del 22-20.

L'Umana Reyer riparte dal 24-20 di Spissu, ma, anche per i 3 fischi (a 0) contro gli orogranata (2 falli di Tessitori), gli ospiti rispondono ancora con uno 0-6 per il sorpasso sul 24-26 al 13'30”. L'andamento a elastico prosegue: 6-0 dell'Umana Reyer e 30-26 al 14'30”, altro 0-6 e Sassari avanti 30-32 al 16'. Una tripla di Spissu spariglia l'equilibrio, anche se al 38' è 34-34, prima della tripla di Kruslin per il massimo vantaggio sardo (34-37 al 19'), con Parks che infine lima con un bel tiro dalla media e le squadre tornano negli spogliatoi così sul 36-37.

Fin dai primi possessi del secondo tempo si intuiscono le difficoltà offensive dell'Umana Reyer che impatta a 37 con un libero di Watt, ma poi vede Sassari allungare sul 37-43 al 23'30”. Nonostante la tripla di Spissu al 24' per il 40-43, il time out di coach Spahija non riesce a risistemare le cose, con anche qualche palla persa di troppo che permette agli ospiti di portarsi fino al 40-53 al 27'. Il contropiede concluso da Brooks per il 43-53 al 27'30” (con pronto time out sardo) è una giocata estemporanea nell'economia di un match che appare già incanalato anche per i tanti errori orogranata ai liberi. Al 30' è dunque 46-57.

Con due triple di Dowe e Robinson dopo altrettanti rimbalzi offensivi di Stephens Sassari uccide virtualmente la partita già al 32', sul 46-63. Nemmeno il questo caso il time out veneziano riesce infatti a cambiare le cose e il break arriva a 0-11 per il 46-68 al 33'30”. Nonostante una schiacciata di Watt dopo una stoppata di Parks sblocchi l'Umana Reyer al 34'30” (48-68) è ormai un prolungato garbage time, fino al 53-81 che diventa 55-81 alla sirena.

 


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