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Germani Brescia – Umana Reyer 104-93
Parziali 25-18, 54-42, 75-73, 104-93.
Germani Brescia: Bilan 21, Ferrero ne, Massingurg 7, Doneda ne, Santinon ne, Della Valle 2, Ndour 14, Burnell 13, Ivanovic 16, Mobio 9, Rivers 22, Cournooh. All. Cotelli.
Tessitori 7, Cole 10, Horton 4, De Nicolao, Candi 2, Bowman 4, Wheatle 16, Nikolic 4, Janelidze ne, Wiltjer 34, Valentine. All. Spahija.
La partita
Si chiude con una sconfitta ad alto punteggio il 2025 dell'Umana Reyer, che cade 104-93 sul difficile campo della Germani Brescia, sempre vittoriosa nelle gare interne. Una partita dai due volti per i ragazzi di coach Spahija: difficili i primi due quarti, straordinaria la reazione nel terzo periodo che ha riaperto i giochi, prima dell'allungo decisivo dei padroni di casa nel finale. Pesa l'assenza di Parks nelle rotazioni difensive, ma la squadra ha mostrato tanto carattere.
Game Keys
Il gap del primo tempo: percentuali e rimbalzi. I primi 20 minuti hanno scavato un solco profondo, toccando il -20 a 2'21" dall'intervallo. A pesare è stata la differenza di precisione dall'arco (un faticoso 2/11 per la Reyer contro il 6/11 bresciano) e la sofferenza sotto le plance: all'intervallo Brescia faceva molto meglio, 19-12, a rimbalzo. Inoltre, dopo un primo quarto di buoni tiri non concretizzati, la qualità delle scelte offensive è calata nel secondo periodo, soffrendo la fisicità di Burnell e Bilan.
La reazione nel terzo quarto: difesa e precisione. Al rientro dagli spogliatoi la musica è cambiata grazie a un parziale di 3-12 che ha riaperto il match. La chiave è stata il mix tra l'impatto offensivo di un Wiltjer "on fire" e la mossa tattica di coach Spahija, con Lever molto positivo nel contenere Bilan in difesa. La fiducia ritrovata ha sbloccato l'attacco, capace di tirare con un irreale 5/6 da tre punti nella frazione.
Il parziale "spezza-gambe" del quarto periodo L'inerzia, che sembrava tutta orogranata, si è spezzata in avvio di ultimo quarto. Brescia ha piazzato un break micidiale di 10-0 a freddo che ha tagliato le gambe alla rimonta. Nonostante la volontà di non arrendersi e il dato finale positivo sui rimbalzi offensivi (+1 rispetto a Brescia), ogni successivo tentativo di rientro è stato respinto dai padroni di casa.
Night notable
Kyle Wiltjer: Semplicemente immarcabile. Chiude con una prestazione monstre da 34 punti e 32 di valutazione, caricandosi l'attacco sulle spalle nel momento del bisogno. Le sue triple sono state l'anima della rimonta nel terzo quarto.
Carl Wheatle: Il solito guerriero. In una serata in cui serviva fisicità per l'assenza di Parks, l'inglese ha risposto presente su entrambi i lati del campo. Oltre ai punti (doppia cifra per lui), è stato fondamentale a rimbalzo e nel lavoro "sporco" difensivo su Della Valle (tenuto a 2 punti). 16 punti, 5 rimbalzi, 4 assist e +6 di plus/minus per Carl, 26 di valutazione complessiva.
Alessandro Lever: Ottimo impatto dalla panchina. Chiamato a dare minuti di solidità, ha risposto con grande concretezza, portando punti preziosi e sostanza difensiva. 12 punti per lui.
Post partita
Coach Neven Spahija: "Complimenti a Brescia. Era una partita importantissima per entrambe le squadre e penso che il pubblico abbia assistito a un ottimo match, soprattutto dal punto di vista offensivo. Loro hanno segnato i tiri aperti, mentre noi li abbiamo sbagliati. Due dei loro giocatori, Mobio e Rivers, hanno tirato complessivamente con 9 su 11 da tre punti: non si vedono tutti i giorni queste percentuali. Soprattutto Rivers, che in questa stagione non sta tirando così bene, stasera lo ha fatto. Da parte nostra, invece, due tra i nostri migliori tiratori hanno chiuso con un 2 su 10 complessivo dall'arco. Può succedere: quando si prende un tiro aperto e lo si sbaglia non è un errore, fa parte della partita, è il gioco del 'Miss or Make'. Dunque complimenti a Brescia, che ha giocato meglio e ha vinto grazie a questi dettagli. Abbiamo iniziato il quarto periodo in modo terribile: in un minuto e 40 secondi abbiamo buttato via tutto ciò che avevamo costruito nel terzo quarto".
Alessandro Lever: "Abbiamo mantenuto un ritmo elevato per l'intera gara, ma nei minuti finali ci siamo bloccati al tiro da tre e, in difesa, non siamo riusciti a contenerli, concedendo troppe seconde opportunità, come quei due canestri nati da rimbalzo offensivo. Questi episodi ci hanno punito severamente: se fossimo stati più attenti sui palloni vaganti, avremmo potuto portare a casa noi la vittoria. Credo che i secondi tiri concessi e la loro precisione dall'arco siano stati i fattori decisivi. Marcare Bilan è sempre una sfida complessa: è un giocatore di grandissima esperienza. Sappiamo bene quali sono le sue caratteristiche, ma limitarlo in campo resta comunque molto difficile. Per quanto mi riguarda, onestamente avrei preferito mille volte la vittoria della squadra a una buona prestazione individuale".
Prossimo impegno: lunedì 5 gennaio ore 20.00 LBA Umana Reyer Venezia - Nutribullet Treviso
























