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Doppia carriera studente-atleta: nasce il progetto Umana Cus Padova


Reyer, Umana, Università di Padova e Cus Padova sono liete di annunciare congiuntamente l’accordo per il progetto doppia carriera studente-atleta, un’iniziativa unica nel panorama universitario italiano con questa tipologia di attori di eccellenza coinvolti.

Il Progetto doppia carriera coniuga studio e merito sportivo. Gli atleti, nel corso del loro percorso professionale, devono affrontare la sfida di coniugare la loro carriera sportiva con l'istruzione o il lavoro. Il successo ad alti livelli nello sport, infatti, richiede allenamenti intensivi e competizioni che possono essere ardui da conciliare con le richieste e le restrizioni del sistema educativo e del mercato del lavoro. Per evitare circostanze in cui giovani talenti e sportivi d’élite siano costretti a scegliere tra istruzione o sport e tra lavoro o sport, non bastano alti livelli di motivazione, impegno, resilienza e responsabilità da parte dell'atleta, ma sono necessari specifici programmi come la "doppia carriera", che agevola la carriera sportiva degli atleti consentendo loro istruzione e lavoro, promuovendo la realizzazione di una nuova professionalità dopo quella sportiva e proteggendo nonché salvaguardando la posizione lavorativa degli atleti.

Si tratta di una collaborazione che le parti intendono avviare per sostenere l’attività sportiva nel contesto universitario ed in particolare nell’ambito del progetto dell’Università doppia carriera studente-atleta. L’intento è quello di promuovere la squadra universitaria di basket femminile del Cus Padova, attualmente militante in Serie B, potenziandola e rendendola competitiva per competere per la promozione in serie A2. La squadra, costituita interamente da studentesse iscritte all’Università di Padova, assumerà, a decorrere dalla stagione 2023/2024, il nome di “Umana CUS UNIPD”.

 

Da sinistra a destra: Eugenio Dalmasson Club Manager Reyer, Federico Casarin Presidente Reyer, Antonio Paoli Prorettore Benessere e Sport UniPD, Maria Raffaella Caprioglio Presidente Umana, Francesco Uguagliati Presidente Cus Padova, Luigi Salmaso sez. basket Cus Padova.

 

Collaborazione a quattro

L’iniziativa proviene dalla strutturata realtà cestistica veneta costituita dall’Umana Reyer e si inserisce nel progetto della Reyer School Cup, promosso dalla società stessa nelle scuole secondarie di secondo grado volto ad avvicinare i giovani al basket e ai valori di partecipazione, lealtà, correttezza e rispetto delle regole. Le parti, inoltre, si pongono anche l’ulteriore obiettivo di attrarre studentesse straniere o di altre Regioni.

La collaborazione beneficia del ruolo di Main Sponsor di Umana, proprietaria e title sponsor delle squadre veneziane di basket dell’Umana Reyer, official sponsor di LBA – Serie A e official partner di Fondazione Cortina, braccio operativo territoriale delle Olimpiadi del 2026.

Il C.U.S. Padova si impegnerà nella gestione ed organizzazione della nuova squadra mentre l’Umana Reyer supporterà lo staff tecnico di Università/C.U.S. Padova per il reclutamento di atlete, considerando anche l’under 19 femminile orogranata, staff e dirigenti.

La società Umana, oltre a svolgere un ruolo di coaching, assumerà la qualifica di Main Sponsor per ciascuna stagione sportiva dell’accordo biennale (2023-2025) rinnovabile.

L’Università si impegnerà a realizzare un incontro di carattere generale informativo sugli studi universitari e sul progetto specifico studente-atleta con le scuole secondarie di secondo grado coinvolte nel torneo Reyer School Cup. Inoltre UniPD riconoscerà ad alcune atlete della squadra “Umana CUS UniPD” la riserva di alcune agevolazioni sugli alloggi in convenzione con l’Azienda ESU, nonché alle studentesse-atlete della nuova squadra le agevolazioni contenute nell’apposito bando annuale per la doppia carriera studente-atleta.

Questa iniziativa è unica nel panorama universitario italiano, il progetto “doppia carriera studente-atleta” coniuga infatti merito sportivo e studio. Dal 2015 l’Università di Padova premia con una borsa di studio atlete e atleti meritevoli, militanti nelle squadre senior di basket e volley del CUS.

 

La firma di Maria Raffaella Caprioglio, Presidente di Umana, sull'accordo con UniPD, Cus Padova e Reyer.

 

Il Cus Padova

La Sezione Basket del CUS è stata ricostituita nel 2015 con la squadra maschile, cui ha fatto seguito nel 2017 quella femminile. Le formazioni senior di basket sono composte unicamente da studentesse e studenti dell’Università di Padova, selezionati all’interno del progetto doppia carriera studente-atleta.

Il basket femminile del CUS in soli tre stagioni agonistiche complete (la 2019/2020 è stata sospesa e la successiva è saltata causa pandemia), ha conquistato due promozioni, con un bilancio complessivo di 56 vittorie in 76 partite di campionato.

Nella stagione agonistica 2021/2022 la squadra di studentesse universitarie ha inanellato 20 successi a fronte di 2 sole sconfitte, conquistando la promozione diretta in serie B.

La nuova squadra sarà quindi costituita interamente da studentesse iscritte all’Università di Padova che ispirano anche a un eventuale futuro inserimento nella Serie A1 femminile dell’Umana Reyer. Le studentesse-atlete potranno usufruire di una serie di agevolazioni previste dal bando specifico per la doppia carriera. Queste agevolazioni prevedono una borsa di studio del valore di 1.500 euro lordi per coloro che sono in possesso di attestazione ISEE inferiore a 70.000 euro. Inoltre, è prevista l’assegnazione di un tutor didattico, la possibilità di concordare con il docente lo svolgimento dell’esame online o una diversa data d’esame in determinate ipotesi, oltre ad altre misure volte ad agevolare la partecipazione delle studentesse agli eventi sportivi. Il progetto si pone anche l’obiettivo di costituire un’attrattiva per studentesse straniere o provenienti da altre regioni. A tal proposito, già in questa stagione la formazione femminile del CUS Padova basket ha accolto nel roster due studentesse canadesi provenienti dallUniversity of British Columbia di Vancouver.

La partecipazione al campionato nazionale di serie B rappresenta una nuova avvincente sfida per la Sezione Basket del CUS, che, come previsto dal progetto doppia carriera, affronterà il torneo con una formazione di sole universitarie.

 

Federico Casarin Presidente Umana Reyer, Antonio Paoli Prorettore Benessere e Sport UniPD e Daniela Mapelli Rettrice UniPD

 

Le dichiarazioni

«L’accordo firmato oggi con Umana e Reyer, che ringrazio per la sensibilità dimostrata, rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’importanza che l’ateneo patavino ripone nella doppia carriera studente-atleta – afferma Daniela Mapelli, rettrice dell’Università di Padova –. L’Università di Padova è stata tra le prime in Italia a riconoscere il valore e lo stretto legame fra carriera sportiva e accademica, incentivandole entrambe. Voglio ricordare alcuni risultati ottenuti negli ultimi due anni, dove abbiamo avuto fra studentesse e studenti un campione europeo, sedici italiani, 24 atleti convocati nelle squadre nazionali. Spero questo sia un buon viatico per le studentesse dell’Umana Cus Unipd: auguro loro di raggiungere presto l’obiettivo della promozione in serie A2».

Maria Raffaella Caprioglio, presidente di Umana: «Da sempre Umana crede nella forza dello sport, capace di veicolare e promuovere i valori che fanno da mastice alle nostre comunità. Lo sport è una scuola di vita che insegna a lavorare con gli altri, a vincere, ma anche a perdere, e a ricominciare. Tutti elementi che nel mondo del lavoro sono fondamentali. E al contempo guardiamo alla formazione universitaria come uno straordinario fattore di crescita personale e professionale per le giovani generazioni. Siamo dunque felici oggi di contribuire alla nascita di questo nuovo progetto, unico nel panorama italiano, che mettendo insieme Università di Padova, CUS, Reyer e Umana, pianta concretamente un seme fertile dal quale, ne siamo sicuri, potranno crescere nuovi talenti e nuovi successi sportivi e personali di cui tutto il nostro territorio potrà trarre beneficio».

Molto soddisfatto anche il presidente del CUS Padova, Francesco Uguagliati: «Questo accordo rappresenta un ulteriore e importante sviluppo del progetto doppia carriera studente-atleta dell’Università di Padova. Ancora una volta l’Ateneo patavino si dimostra all’avanguardia nazionale non solo per quanto riguarda i corsi di studi ma anche nello sport. Essere riusciti a coinvolgere due partner di prestigio come Umana e Reyer dà lustro anche all’intero movimento del CUS Padova».

«Questo progetto, di cui siamo entusiasti, rappresenta la continuità della mission di Reyer – le parole del Presidente della Reyer Federico Casarin - e del nostro progetto che non è solo sportivo, ma anche sociale e culturale. Essere al fianco della formazione e dell’istruzione dei ragazzi è il focus della nostra società dal 2006 e ci impegniamo quotidianamente per contribuire alla crescita dei cittadini del domani. É dunque per noi un onore e un privilegio avere la possibilità di legarci alla prestigiosa Università di Padova in un progetto così importante. Dare l’opportunità ai giovani di studiare continuando a giocare a basket e quindi a seguire la propria passione è qualcosa di coerente con ciò che cerchiamo di promuovere quotidianamente».

Tra gli artefici di questo nuovo sodalizio c’è l’incaricato di sezione del CUS Padova basket, Luigi Salmaso: «La sezione basket del CUS è ripartita nel 2015 con il progetto doppia carriera. Dopo doversi anni di consolidamento e strutturazione della sezione sono arrivati i risultati sportivi soprattutto nell'ambito femminile ma anche nel maschile. Siamo partiti dai campionati a libera iscrizione e grazie ad un coordinato e costante lavoro di squadra tra tutti i dirigenti, tecnici e atleti, il progetto è diventato sempre più attrattivo. Siamo estremamente soddisfatti di poter collaborare a stretto contatto con Reyer ed Umana per il proseguo di questo progetto, coniugando studio e sport entrambi al più alto livello possibile».

«Quella ci troviamo davanti è una sfida affascinante e ambiziosa che mette assieme alcune realtà di alto livello del mondo accademico, sportivo e lavorativo», le parole del professor Antonio Paoli, prorettore con delega al Benessere e allo sport dell’Università di Padova. «È una sfida sotto tantissimi aspetti. È molto importante trasmettere l’idea che lo sport sia educativo, mai come ora i nostri giovani hanno bisogno di questo stimolo, di imparare a cadere e rialzarsi. È un esperimento unico a livello nazionale, basti pensare che fino a qualche anno fa in Italia sembrava un’eresia conciliare studi universitari e sport ad alto livello».

 


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