Femminile
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Chiuso il ritiro di Falcade: Umana Reyer Venezia – Geas Sesto San Giovanni 96-72
Parziali: 18-12; 50-35; 72-52
Umana Reyer: Cvitkovic 14, Villa 11, Pan 7, Pasa 6, Dojkic 6, Whittle 10, Santucci 15, Ustby 17, Smorto 10, Bianco Rossignoli, Zuccon, Sablich. All. Mazzon.
Geas: White 8, Appetiti, Toffolo 4, Turel 7, Hayes 13, Merisio 2, Magni 2, Okosun 19, Nicolodi 4, Cornelius 13. All. Zanotti.
Arbitri: Boudrika, Alessi, Foschini
Si è chiuso con la vittoria per 96-72 nel primo test precampionato il ritiro di Falcade, che ha aperto ufficialmente la stagione dell'Umana Reyer femminile. Prima di fare rientro a Mestre, al PalaFalcade le ragazze di coach Mazzon hanno affrontato il Geas Sesto San Giovanni senza i centri Cubaj (non partita con le compagne per una leggera forma influenzale) e Chery (presente, ma tenuta precauzionalmente a riposo per proseguire il programma di recupero dall'infortunio riportato in Nazionale) al termine di un match giocato già a ritmi alti nonostante la preparazione ancora agli inizi.
Con Santucci, Dojkic, Whittle, Pan e Cvitkovic in quintetto, il primo canestro stagionale è una tripla della capitana a cui risponde il Geas appoggiando sistematicamente il gioco nel pitturato per 3-6 al 2'. Le orogranata segnano solo dall'arco nella prima metà del quarto, poi riescono ad alzare ritmo e aggressività difensiva, allungando fino al 18-10 nel primo periodo e poi fino al +15 nel finale di primo tempo. L'intensità non cala nemmeno al rientro dagli spogliatoi, con le ragazze di Mazzon che toccano anche il +22 nell'ultimo minuto del terzo quarto e poi arrivano fino al +30 (90-60) subito dopo la metà di ultimo periodo.
Ottime prestazioni di tutte le orogranata (6 in doppia cifra), anche se, tra le prove individuali vanno segnalate in particolare quelle di Cvitkovic, trascinatrice iniziale con 12 punti in 13' prima di essere limitata dai falli, Ustby, schierata anche da centro, che è cresciuta con il passare dei minuti e top scorer dopo un primo quarto chiuso a quota 3, e Santucci, leader dell'ultimo quarto.
Il commento di coach Andrea Mazzon
“Siamo scesi in campo dopo aver fatto due allenamenti e mezzo: le ragazze hanno giocato con determinazione. Chiaramente, tecnicamente siamo senza due lunghe, con la condizione fisica di molte davvero lontana, dopo un'estate durissima, in cui c'è chi ha giocato il 3 contro 3, come Cvitkovic e Whittle, chi viene dai Mondiali, e sono quattro. La cosa importante che ho detto alle ragazze è che si può vincere o si può perdere, però conta l'atteggiamento, l'approccio, la voglia di stare insieme. Alla fine si può anche perdere, ma se sei sereno di aver dato tutto è una buonissima cosa. Le ragazze sono state brave e devo dire grazie anche alle ragazze giovani, che dovranno lavorare tanto, magari faranno fatica ad arrivare a questo livello, ci vorrà tanto lavoro, però ci hanno dato una mano ad allenarci”.























